collabora con l’Università Milano Bicocca nell’area Scienze dell’.
Approfondisce da anni il tema del lavoro di cura in famiglia, articolando gli elementi di complessità che caratterizzano tale tema, anche per la triangolazione delle relazioni tra accuditi, familiari e /badanti.
E’ membro del Comitato scientifico e della redazione della Rivista PEDAGOGIKA, co-autrice di numerose pubblicazioni tra cui: ,”Le colf: ansie e desideri delle datrici di lavoro.” Polis 2004, “ e nonne. I volti di un ruolo sociale.” Stripes 2012 , “Il delicato equilibrio nelle relazioni di cura” in AA.VV. Viaggio nel lavoro di cura. Ediesse 2016

Nel suo intervento, Alemani ci accompagna a rileggere il lavoro di cura a domicilio mettendo in luce come esso costituisca ancora un nodo irrisolto, che genera tensioni e conflitti – molto spesso non esplicitati – che riguardano però solo apparentemente l’ambito del privato.
Ci aiuta a riflettere sulla complessità delle relazioni che si vengono a creare all’interno della casa quando ci si rivolge all’aiuto di un’assistente familiare (chiamata comunemente badante). Cosa chiedono le datrici di lavoro al momento della scelta? Quali sono le caratteristiche della badante ideale? Quali aspetti entrano in campo nella cura a domicilio di una persona fragile? Attraverso una lettura in chiave psico-sociologica mette in luce alcuni elementi emotivi, affettivi e relazionali spesso trascurati o sottovalutati che, invece, occorre aver presenti sia da parte dei familiari , sia delle badanti, sia di coloro che, come operatori, sono vicini alla scena della cura nella fase della scelta e della selezione della badante, nel momento del monitoraggio dell’inserimento, nonché della formazione alla professione.

Intervista a cura di

 

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