, medico specializzato in , neurologia, epidemiologia e farmacologia, Direttore di vari Dipartimenti di in tutta Italia, è stato esperto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’ONU. Fra i principali collaboratori di Franco Basaglia, è l’ideatore della metodologia del per superare l’istituzionalizzazione delle persone con disagio psichico.

In questa intervista ci ha descritto la filosofia che sta alla base dei . La metodologia del non è infatti solo una procedura amministrativa o una forma di presa in carico. Essa presuppone una riflessione sul modello di sviluppo economico e sui diritti sociali. affronta qui i principali temi di questa riflessione: un’economia solidale che sappia contemperare nella dimensione locale la creazione e la redistribuzione della ricchezza, il ruolo dei soggetti più deboli come protagonisti dello sviluppo economico, una società che non metta al primo posto la competitività e il profitto ma l’inclusione e l’uguaglianza.

La metodologia del è nata per permettere il processo di smantellamento degli ospedali psichiatrici e ritorna d’attualità ogni volta che c’è da destrutturare un sistema assistenziale statico, basato sul mercato e sulla “monetizzazione della devianza” attraverso l’apparato assistenziale.

Oggi il Budget di Salute si sta diffondendo “come un virus buono in tutti i campi dell’assistenza”. Come dice Righetti: “una volta inserito nel sistema il Budget di Salute contagia tutto perché iniziano a chiederlo le persone assistite, i familiari, le associazioni. Si diffonde perché sono le persone ad avere il potere di chiederlo”.

Intervista a cura di Luca Negrogno

 

 

 

Articoli correlati